PRESENTAZIONECantando il gregoriano in particolare nelle calme e accoglienti proporzioni di grandi o piccole architetture romaniche, si svela a poco a poco un mondo mirabile a misura umana e celeste, in cui la melodia, l’architettura e le forme sembrano prender vita dalla stessa sorgente. I Cantori Gregoriani sono nati nel 1986 al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Milano per iniziativa del loro direttore Fulvio Rampi, allora insegnante di semiologia gregoriana presso il medesimo istituto, dopo aver attinto come allievo all’autorità di Luigi Agustoni. All’intensa attività concertistica in tutta Italia e all’estero (Spagna, Portogallo, Svizzera, Austria, Slovenia, Germania, Belgio, Polonia, Russia, Libano, Giappone, Brasile) per conto di importanti associazioni musicali e culturali, si è via via affiancata una corposa produzione discografica per conto di importanti etichette italiane ed estere (Rusty Records, PDU-EMI, JVC Giappone, Paoline, Sarx Records, ARCANA-WDR). Il coro ha inoltre effettuato registrazioni per la Radio svizzera Suisse Romande, per la Radio tedesca WDR, per la televisione austriaca ORF e giapponese NHK. In 25 anni il gruppo, oltre ad essersi esibito in centinaia di concerti ed aver inciso più di 20 dischi, ha organizzato e tenuto corsi, accademie, seminari, conferenze sul canto gregoriano e ha pubblicato la rivista specialistica “Note gregoriane”. In questi anni il lavoro è diventato sempre di più un interrogare i segni, le forme, il repertorio: non per voler ricreare antiche sonorità perdute per sempre, quanto piuttosto per cercare di assumere l’atteggiamento che il gregoriano – attraverso la costruzione di forme liturgico-musicali – suggerisce come risposta alla Parola . La storia dei Cantori Gregoriani è anche una storia di incontri e collaborazioni. Innanzitutto con musicisti: con l’ensemble “La Reverdie” e con altre formazioni vocali di musica medievale, rinascimentale, barocca; con gruppi corali giapponesi di monaci buddisti, grandi organisti di fama internazionale, gruppi strumentali, cantanti solisti. Poi l’incontro e la lunga collaborazione con alcuni attori, in particolare con Ugo Pagliai. L’attività del gruppo è da sempre anche un rapporto con i luoghi e la loro storia, con la pietra o i mattoni di edifici nati per il culto e che talvolta fanno risuonare le melodie con un accento, un colore proprio ed unico. Il lavoro del coro è anche rapporto con il pubblico, al quale è offerta la possibilità di contatto con una tradizione capace di parlare al cuore dell’uomo contemporaneo che si ponga in relazione con l’esperienza da cui il canto scaturisce. In molte e molte circostanze il canto gregoriano è stato motivo di incontro con comunità ecclesiali radunate per la celebrazione liturgica, evento al quale il gregoriano è destinato come canto proprio della Chiesa. Nel 2011 è iniziata la collaborazione con l’emittente televisiva TV2000 nel programma settimanale “La domenica con Benedetto XVI”, all’interno del quale i Cantori Gregoriani, dopo il commento del Santo Padre alle letture festive, eseguono i brani gregoriani propri di ciascuna domenica. Cantori Gregoriani www.cantorigregoriani.com |
